{"id":1412,"date":"2023-04-17T11:05:59","date_gmt":"2023-04-17T11:05:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.futureating.it\/2023\/04\/17\/serve-un-dibattito-informato-sulla-carne-coltivata\/"},"modified":"2024-05-08T21:20:59","modified_gmt":"2024-05-08T21:20:59","slug":"serve-un-dibattito-informato-sulla-carne-coltivata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/2023\/04\/17\/serve-un-dibattito-informato-sulla-carne-coltivata\/","title":{"rendered":"Serve un dibattito informato sulla carne coltivata"},"content":{"rendered":"<section class=\"l-section wpb_row us_custom_c70c97eb height_medium\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row via_grid cols_2-1 laptops-cols_inherit tablets-cols_1 mobiles-cols_1 valign_middle type_default stacking_default\" style=\"--gap:4vw;\"><div class=\"wpb_column vc_column_container us_custom_6676a6e7\"><div class=\"vc_column-inner\"><h1 class=\"w-post-elm post_title us_custom_8cd71a5c entry-title color_link_inherit\">Serve un dibattito informato sulla carne coltivata<\/h1><div class=\"w-separator size_medium\"><\/div><time class=\"w-post-elm post_date us_custom_4e7f1fd1 has_text_color entry-date published\" datetime=\"2023-04-17T11:05:59+00:00\" itemprop=\"datePublished\">17th April 2023<\/time><div class=\"w-separator size_medium\"><\/div><div class=\"w-btn-wrapper align_none\"><a class=\"w-btn us-btn-style_1 us_custom_510ba617 icon_atleft\" href=\"https:\/\/www.futureating.it\/en\/contact\/\"><i class=\"fas fa-envelope\"><\/i><span class=\"w-btn-label\">Contact us!<\/span><\/a><\/div><div class=\"w-btn-wrapper align_none\"><a class=\"w-btn us-btn-style_3 us_custom_510ba617 icon_atleft\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d43978-023-00057-0\"><i class=\"fas fa-link\"><\/i><span class=\"w-btn-label\">Link<\/span><\/a><\/div><\/div><\/div><div class=\"wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"w-post-elm post_image us_custom_fca8cc99 as_circle has_ratio\"><div style=\"padding-bottom:100%\"><\/div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1345\" height=\"700\" src=\"https:\/\/www.futureating.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/carne-coltivata.jpg\" class=\"attachment-full size-full wp-post-image\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.futureating.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/carne-coltivata.jpg 1345w, https:\/\/www.futureating.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/carne-coltivata-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.futureating.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/carne-coltivata-1024x533.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1345px) 100vw, 1345px\" \/><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"l-section wpb_row height_small\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row via_grid cols_2 laptops-cols_inherit tablets-cols_inherit mobiles-cols_1 valign_top type_default stacking_default\"><div class=\"wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><h5 class=\"w-text\"><span class=\"w-text-h\"><span class=\"w-text-value\">Esperti in campo tecnico, sociale e umanistico invitano a una discussione razionale sul futuro del cibo.<\/span><\/span><\/h5><div class=\"wpb_text_column\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p><strong>Alessandro Bertero, Stefano Biressi, Francesco Buscemi, Luciano Conti, Matteo Cresti, Cesare Gargioli, Luca Lo Sapio, Barbara Lucia Loera, Cristina Poncib\u00f2 &amp; Simona Stano.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"separator normal \">Il governo italiano intende vietare quella che i critici chiamano \u201ccarne sintetica\u201d, un termine negativo usato per descrivere quella che i ricercatori chiamano \u201ccarne coltivata\u201d, e che pu\u00f2 essere descritta positivamente come \u201ccarne sostenibile, pulita o etica\u201d. Questa proposta giunge mentre altri governi stanno invece riconoscendo l\u2019importanza strategica della carne coltivata per la sicurezza alimentare e la sostenibilit\u00e0 globale. Come studiosi attivi nel settore, in ambito tecnico, sociale e umanistico, vogliamo fornire qui alcuni chiarimenti, con la speranza di stimolare una discussione informata di cui si sente un grande bisogno.<\/div>\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Da un punto di vista tecnico, la carne coltivata si ottiene con un processo analogo a quello con cui si prende il germoglio di una pianta e lo si fa crescere in una serra.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_text_column\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Con la differenza che il germoglio, in questo caso, \u00e8 una piccola biopsia o un prelievo di sangue da un animale da allevamento, e la serra \u00e8 un coltivatore, un ambiente sterile con temperatura e apporto di nutrienti controllati, non molto diverso dai fermentatori usati per la birra, il vino, il formaggio e lo yogurt. Il processo viene quindi spesso definito \u201cagricoltura cellulare\u201d.<br \/>\nContrariamente ad alcune affermazioni, attualmente non viene utilizzato siero animale nel processo1, n\u00e9 cellule o tessuti con comportamento tumorale2. Inoltre, la carne coltivata pu\u00f2 essere ottenuta senza gli antibiotici comunemente usati negli allevamenti convenzionali ed \u00e8 priva di altri contaminanti come microplastiche, e di metalli pesanti tossici come il mercurio3.<\/p>\n<p>Le agenzie per la sicurezza alimentare conducono rigorose valutazioni sulla sicurezza di nuovi alimenti come la carne coltivata. Un verdetto positivo dell\u2019Autorit\u00e0 europea per la sicurezza alimentare (EFSA) sarebbe necessario per autorizzare la commercializzazione della carne coltivata nell\u2019UE, e il suo processo di valutazione \u00e8 considerato tra i pi\u00f9 rigorosi a livello globale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"l-section wpb_row height_small\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row via_grid cols_2 laptops-cols_inherit tablets-cols_inherit mobiles-cols_1 valign_middle type_default stacking_default\"><div class=\"wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_text_column\"><div class=\"wpb_wrapper\"><p>Tuttavia, la carne coltivata non richiede test clinici perch\u00e9 non \u00e8 un farmaco. Non si tratta n\u00e9 di una scappatoia n\u00e9 di una svista, ma dell\u2019applicazione dello stesso principio che regolamenta gli integratori alimentari, i prodotti omeopatici e i cosmetici. La procedura di autorizzazione dell\u2019EFSA ha portato all\u2019approvazione di circa 125 nuovi alimenti nell\u2019UE dal 2000. La carne coltivata viene elaborata dal tratto gastrointestinale come qualsiasi altro alimento convenzionale o nuovo e, a condizione che non contenga contaminanti o allergeni, entrambi misurabili con precisione, sarebbe sicura come la carne convenzionale3. Potrebbe addirittura risultare pi\u00f9 salutare, in quanto il controllo sulle cellule e sui nutrienti del coltivatore potrebbe consentire, per esempio, una riduzione dei grassi saturi e un aumento dei livelli di antiossidanti.<\/p>\n<p>I detrattori sostengono che la carne coltivata non sia ecologica, ma le valutazioni del ciclo di vita (LCA) pubblicate nella letteratura scientifica dimostrano complessivamente il contrario4. Una recente LCA suggerisce che nel 2030 la carne coltivata avr\u00e0 un\u2019impronta ambientale inferiore fino al 90% rispetto alle carni convenzionali, anche tenendo conto degli ambiziosi obiettivi di rendere l\u2019allevamento pi\u00f9 sostenibile5 (Figura 1).<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"w-image align_none\"><div class=\"w-image-h\"><img decoding=\"async\" width=\"767\" height=\"431\" src=\"https:\/\/www.futureating.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/carne-coltivata02.webp\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.futureating.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/carne-coltivata02.webp 767w, https:\/\/www.futureating.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/carne-coltivata02-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 100vw, 767px\" \/><\/div><\/div><div class=\"w-separator size_small with_line width_default thick_1 style_solid color_border align_center\"><div class=\"w-separator-h\"><\/div><\/div><div class=\"wpb_text_column us_custom_236b4c99 has_text_color\"><div class=\"wpb_wrapper\"><p><em>Figura 1. Proiezioni dell\u2019impatto ambientale di diversi tipi di carne nel 2030. Dati rianalizzati dalla reference 5.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"l-section wpb_row height_small\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row via_grid cols_2 laptops-cols_inherit tablets-cols_inherit mobiles-cols_1 valign_top type_default stacking_default\"><div class=\"wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_text_column\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>La carne coltivata non arriver\u00e0 a breve nei supermercati italiani, ma se questo dovesse accadere, rappresenterebbe solo una scelta in pi\u00f9 per i consumatori e non potrebbe, secondo la legge dell\u2019UE, essere utilizzata in sostituzione della carne convenzionale senza una chiara indicazione sull\u2019etichetta del prodotto (regolamento 2015\/2283).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le reazioni dei consumatori alla carne coltivata, l\u2019accettazione di nuovi alimenti non \u00e8 un fatto nuovo: il sushi fu introdotto in Italia alla fine degli anni \u201980, superando una forte resistenza iniziale. Mentre i detrattori sostengono che gli italiani siano ostili alla carne coltivata, i sondaggi condotti prima dell\u2019attuale campagna mediatica indicavano che almeno il 54% degli italiani sarebbe stato disposto a provarla6. Diversi fattori influenzano l\u2019accettazione da parte dei consumatori: la conoscenza delle tecnologie agroalimentari e l\u2019atteggiamento verso di esse, la percezione dei rischi e dei benefici (soprattutto della salubrit\u00e0), le preoccupazioni etiche e ambientali, la fiducia nella catena alimentare, l\u2019et\u00e0, l\u2019istruzione, la propensione al disgusto, l\u2019avversione al nuovo, i tratti della personalit\u00e0, i valori personali e sociali e il conservatorismo politico. Anche il nome del prodotto e il colore della confezione possono influenzare la reazione alla carne coltivata.<\/p>\n<p>Di fronte a un nuovo alimento, prodotto in un luogo apparentemente inaccessibile e attraverso procedure ancora poco conosciute, le persone tendono a ridurre il carico cognitivo della scelta, semplificando i processi decisionali con l\u2019euristica del \u201cnaturale \u00e8 meglio\u201d7: meno il cibo \u00e8 lavorato, pi\u00f9 \u00e8 considerato buono, cio\u00e8 gustoso, sano, equo e sostenibile. L\u2019espressione \u201ccarne sintetica\u201d, in questo senso, sottolinea un\u2019opposizione al cibo \u201cnaturale\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_text_column\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Tale opposizione \u00e8 stata ampiamente utilizzata nei dibattiti pubblici e nei messaggi dei media nell\u2019ultimo decennio8. Tuttavia, la cosiddetta carne \u201cnaturale\u201d o \u201ctradizionale\u201d \u00e8 essa stessa il prodotto di processi e trasformazioni culturali come l\u2019allevamento, la coltivazione e la macellazione \u2013 tutte pratiche il cui impatto sull\u2019ambiente e sulla vita stessa degli animali \u00e8 oggi messo sempre pi\u00f9 in discussione. La carne coltivata pu\u00f2 essere un modo eticamente accettabile di consumare carne per quelle persone che non sono necessariamente vegane o vegetariane, ma hanno delle remore a mangiare carne.<\/p>\n<p>La carne coltivata \u00e8 un campo di studi promettente che merita di essere sostenuto, non soffocato. Sebbene permangano dubbi sulla fattibilit\u00e0 di una produzione di carne coltivata che abbia un impatto sostanziale sul mercato globale della carne, scenari specifici come l\u2019esplorazione spaziale, in cui la carne coltivata potrebbe essere un\u2019opzione interessante per gli astronauti durante i voli di lunga durata, potrebbero beneficiare anche di piccoli progressi. Inoltre, \u00e8 probabile che la ricerca e lo sviluppo in questo campo portino a progressi in campi correlati, come la medicina rigenerativa (che richiede anche la coltivazione di tessuti su larga scala a costi accessibili), proprio come la corsa alla Luna ha avuto come sottoprodotto lo sviluppo del GPS. Ci auguriamo che il Parlamento italiano riconosca l\u2019importanza di fidarsi del processo scientifico, tecnico, sociologico e umanistico, piuttosto che imporre un divieto miope.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Serve un dibattito informato sulla carne coltivata17th April 2023Contact us!LinkEsperti in campo tecnico, sociale e umanistico invitano a una discussione razionale sul futuro del cibo. Alessandro Bertero, Stefano Biressi, Francesco Buscemi, Luciano Conti, Matteo Cresti, Cesare Gargioli, Luca Lo Sapio, Barbara Lucia Loera, Cristina Poncib\u00f2 &amp; Simona Stano. 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