{"id":1386,"date":"2023-11-20T21:04:46","date_gmt":"2023-11-20T21:04:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.futureating.it\/2023\/11\/20\/convegno-new-pathways-for-a-sustainable-future-science-and-ethics-for-a-renewed-society\/"},"modified":"2024-05-08T20:56:30","modified_gmt":"2024-05-08T20:56:30","slug":"convegno-new-pathways-for-a-sustainable-future-science-and-ethics-for-a-renewed-society","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/2023\/11\/20\/convegno-new-pathways-for-a-sustainable-future-science-and-ethics-for-a-renewed-society\/","title":{"rendered":"Convegno \u201cNew pathways for a sustainable future: Science and ethics for a renewed society\u201d"},"content":{"rendered":"<section class=\"l-section wpb_row us_custom_c70c97eb height_medium\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row via_grid cols_2-1 laptops-cols_inherit tablets-cols_1 mobiles-cols_1 valign_middle type_default stacking_default\" style=\"--gap:4vw;\"><div class=\"wpb_column vc_column_container us_custom_6676a6e7\"><div class=\"vc_column-inner\"><h1 class=\"w-post-elm post_title us_custom_8cd71a5c entry-title color_link_inherit\">Convegno \u201cNew pathways for a sustainable future: Science and ethics for a renewed society\u201d<\/h1><div class=\"w-separator size_medium\"><\/div><time class=\"w-post-elm post_date us_custom_4e7f1fd1 has_text_color entry-date published\" datetime=\"2023-11-20T21:04:46+00:00\" itemprop=\"datePublished\">20th November 2023<\/time><div class=\"w-separator size_medium\"><\/div><div class=\"w-btn-wrapper align_none\"><a class=\"w-btn us-btn-style_3 us_custom_510ba617 icon_atleft\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.scienzaefilosofia.com\/2024\/01\/06\/circolarita-insostenibile-la-data-di-scadenza-dellumano\/\"><i class=\"fas fa-link\"><\/i><span class=\"w-btn-label\">Link<\/span><\/a><\/div><\/div><\/div><div class=\"wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section><section class=\"l-section wpb_row height_small\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row via_grid cols_1 laptops-cols_inherit tablets-cols_inherit mobiles-cols_1 valign_top type_default stacking_default\"><div class=\"wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_text_column\"><div class=\"wpb_wrapper\"><ol>\n<li><strong><em>Introduzione<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il 20 Novembre 2023 ha avuto luogo, presso l\u2019aula Gallino dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino, la Conferenza \u201c<em>New Pathway for a Sustainable Future: Science and Ethics for a Renewed Society<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019incontro \u00e8 stato scandito da quattro panel che, seppur formalmente suddivisi, hanno esposto una circolarit\u00e0 critico-problematica di questioni interconnesse: a) <em>Democracy, New Technologies and Future Generetions<\/em>; b) <em>Green Industry and Human Values<\/em>; c) <em>Agri-food, sustainability and adaptation<\/em>; d) <em>Cellular Agriculture<\/em>.<\/p>\n<p>Il presente report, lungi dal poter restituire la complessit\u00e0 delle relazioni di cui \u00e8 andata componendosi la conferenza, si occuper\u00e0 di tratteggiare alcuni punti di contatto tra i contributi offerti dai relatori, con l\u2019obiettivo di far emergere la <em>fertilit\u00e0<\/em> e l\u2019<em>urgenza storica <\/em>delle tematiche trattate e dibattute.<\/p>\n<p>Non a caso, i concetti di <em>fertilit\u00e0<\/em>, ovvero la capacit\u00e0 di riproduzione propria di un organismo vivente, e di <em>urgenza storica<\/em>, nel senso di una necessit\u00e0 impellente <em>richiesta<\/em> da una specifica condizione spazio-temporale, circoscrivono il nucleo problematico intorno al quale hanno orbitato i diciannove interventi. Un nucleo problematico inerente alla contemporanea <em>crisi esistenziale<\/em> dell\u2019umano che, non concernendo esclusivamente le questioni etiche riguardanti la <em>riproduzione<\/em> della specie umana in un ambiente-mondo consegnato <em>inesorabilmente<\/em> ad una condizione di invivibilit\u00e0 ecologica, risulta, in ultima analisi, fondata su una ideologica e <em>nociva<\/em> interpretazione dell\u2019umano in quanto mero <em>consumatore<\/em> d\u2019energia.<\/p>\n<p>Non a caso, i quattro panel che hanno composto la Conferenza (<em>Democrazia, nuove tecnologie e generazioni future; Green Industry e valori umani; Agri-food, sostenibilit\u00e0 e adattamento, Agricoltura cellulare<\/em>) riportano, nei propri titoli, delle cornici di questioni che, nel loro limitare uno specifico campo d\u2019indagine, al contempo, pongono dei punti di contatto da dover investigare per esaminare lo sviluppo di un <em>futuro sostenibile<\/em> per la specie Sapiens: Come interpretare il rapporto tra lo sviluppo delle nuove tecnologie e il sistema di governo democratico? Che ruolo assume la sfera economica nella decisione etica circa il <em>valore<\/em> da affermare nelle societ\u00e0 del XXI secolo? Fino a che punto sar\u00e0 sostenibile l\u2019attuale sistema produttivo antropico? In altre parole, il futuro verso il quale si sta proiettando l\u2019umano sar\u00e0 sostenibile per la propria persistenza? Sar\u00e0 possibile <em>trascendere<\/em> l\u2019attuale sistema economico-produttivo per garantire una circolarit\u00e0 ecologica tra umano, natura e macchine?<\/p>\n<p>Tali questioni hanno composto l\u2019ossatura di un incontro che si \u00e8 mosso, sin dalla sua genesi progettuale, in direzione di uno stretto confronto tra diversi settori scientifico-disciplinari che hanno richiesto (e richiedono) sempre pi\u00f9 punti di contatto e confronto con <em>limitrofe<\/em> sfere del sapere.<\/p>\n<p>A questo proposito vale la pensa sottolineare che il Dott. Luca Lo Sapio, in quanto organizzatore della Conferenza, <em>anche <\/em>sulla scia del format inaugurato dalla Task Force di Ateneo della Federico II di Napoli <em>Human&amp;Future<\/em> (di cui lo stesso Lo Sapio \u00e8 membro), ha dimostrato empiricamente, attraverso un incontro composto da diciannove relatori, la <em>necessit\u00e0 scientifica<\/em> che, oggigiorno pi\u00f9 che mai, richiede il confronto diretto tra diversi ambiti disciplinari in vista di una comprensione dell\u2019umano presente e futuro.<\/p>\n<p>Difatti, il titolo della Conferenza permette di condensare un punto d\u2019approdo comune tra gli interventi, ovvero la necessit\u00e0 di costruire un nuovo modello di persistenza antropica che ponga al centro la <em>sostenibilit\u00e0 energetica e ambientale<\/em>. Tuttavia, tale rinnovamento, per essere attuato, richiede una messa in <em>causa<\/em>della societ\u00e0 nel suo insieme o, meglio, della rappresentazione fondativa con cui viene interpretato il <em>presente<\/em> rapporto tra natura e artificio, umano e macchina, energia e sistema produttivo, alimentazione e consumo.<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Mitologie e simple narratives<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Proprio a partire da tali dualit\u00e0, o meglio, dalla messa in causa di determinate rappresentazioni con cui interpretare i fenomeni, \u00e8 possibile citare l\u2019intervento del Professor Piergiorgio Donatelli.<\/p>\n<p>La relazione di Donatelli si \u00e8 occupata di problematizzare, dal punto di vista sociologico, lo statuto etico dell\u2019Intelligenza Artificiale. Secondo Donatelli, l\u2019IA \u00e8 a tutti gli effetti una <em>infrastruttura sociale<\/em> che, seppur dotata di un\u2019autonomia decisionale, viene venduta e <em>rappresentata<\/em> come prodotto a disposizione dell\u2019utente.<\/p>\n<p>Tale rappresentazione o, meglio, per usare un\u2019espressione di Donatelli, <em>mitologizzazione <\/em>del prodotto, trova la propria costituzione e <em>diramazione<\/em> nella <em>Weltanschauung<\/em> neoliberale che, astraendo il fenomeno dell\u2019IA dalla propria cornice storico-politica, ne <em>oscura<\/em> e neutralizza l\u2019aspetto <em>decisivo<\/em>: la <em>ritrascrittura ontologica e relazionale<\/em> della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 su questa possibile <em>esclusione<\/em> dell\u2019utente-cittadino da un approccio critico all\u2019intelligenza artificiale che risultano annidate diverse questioni etico-politiche inerenti all\u2019<em>autonomous agency <\/em>degli algoritmi, la <em>sfiducia<\/em> nelle capacit\u00e0 umane nel poter gestire lo sviluppo tecnologico, il ruolo della politica e del diritto circa l\u2019anomico e <em>opaco<\/em> operato delle aziende Big Tech, la polarizzazione del dibattito sul tema della tecnica come <em>male<\/em> e della natura come <em>bene<\/em>.<\/p>\n<p>A partire da tale quadro problematico, Donatelli sostiene che c\u2019\u00e8 bisogno di una nuova <em>picture<\/em>, una nuova immagine per rappresentare le interconnesse problematiche circa l\u2019IA e <em>slatentizzare<\/em> il ruolo delle ICT in quanto infrastruttura sociale.<\/p>\n<p>Una nuova <em>picture<\/em> che, a partire dal pianto etico-sociologico, non possa essere ricondotta e <em>risolta<\/em> nella fascinazione del discorso mitologico promosso dal marketing delle Big Tech e che possa <em>svelare<\/em> l\u2019intima relazione tra prodotto digitale e consumatore-utente nell\u2019attuale <em>infantilizzazione<\/em> del corpo politico in un\u2019inedita transizione d\u2019esistenza antropica.<\/p>\n<p>L\u2019intervento di Donatelli, mettendo in crisi una determinata modalit\u00e0 di rappresentazione e interpretazione di fenomeni, permette di contrassegnare un\u2019epoca di transizione che, richiamando l\u2019intervento del Dott. Steven Umbrello, resiste o, meglio, non \u00e8 criticamente risolvibile nelle riduzioni delle <em>simple narratives <\/em>ascrivibili al <em>technology determinsm<\/em> e al <em>design instrumentalism <\/em>attraverso cui le aziende, secondo Umbrello, possono <em>de-responsabilizzarsi <\/em>circa le ricadute etiche e sociopolitiche dello sviluppo delle nuove tecnologie di IA. L\u2019<em>engineering ethics <\/em>proposta da Umbrello, difatti, \u00e8 costruita a partire da una <em>interactional perspective<\/em> tra umano e macchina entro cui la <em>decisione etica<\/em> deve esser gi\u00e0 presa nella fase di <em>design<\/em> e di programmazione dell\u2019IA.<\/p>\n<p>Questo passaggio, nell\u2019intersezione tra etica e <em>design<\/em>, investigando il sempre pi\u00f9 intimo rapporto tra uomo-macchina e utente-<em>ambiente<\/em>, permette di ricostruire la circolarit\u00e0 dei temi di cui \u00e8 andata componendosi la conferenza.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong><em>Social Frame, Tecnosfera e Generazioni Future <\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Una circolarit\u00e0 incentrata sulla possibile <em>transizione<\/em> dell\u2019odierno <em>social frame <\/em>in vista di un circuito virtuoso tra sostenibilit\u00e0 energetica, sviluppo di biotecnologie e consumo alimentare a ridotto impatto ambientale.<\/p>\n<p>A tal proposito, richiamando il problema della <em>rappresentazione<\/em> entro cui andrebbero esaminati i fenomeni, il Professor Dario Padovan ha sostenuto la necessit\u00e0 di una narrazione critica che possa porsi come <em>alternativa<\/em> alla narrazione tecnocentrica che, secondo Padovan, si fonda su una <em>visione magica<\/em> dei sistemi tecnici in quanto panacea di tutti i mali, primo fra tutti quello dell\u2019odierno cambiamento climatico.<\/p>\n<p>La posizione sostenuta da Padovan, in tale ottica, mira ad una trasformazione culturale, sociale, politica dell\u2019umano e della <em>tecnosfera<\/em>, ovvero, ad una rimodulazione del <em>rapporto<\/em> tra natura e societ\u00e0 che ponga come primi obiettivi <em>etici<\/em> la risoluzione della disuguaglianza sociale e della corruzione morale sistemica causata dalla mitologia della tecnica.<\/p>\n<p>Parallelamente alla questione della <em>sostenibilit\u00e0<\/em> della tecnosfera trattata da Padovan, inoltre, \u00e8 possibile trovare punti di continuit\u00e0 tra la relazione del Professor Antonio Marzocchella nell\u2019esaminare la possibilit\u00e0 dell\u2019utilizzo del butanolo come biocarburante sostitutivo per le macchine; l\u2019intervento del Professor Antonello Astarita nel ricostruire la storia del <em>manifacturing<\/em> evidenziando i <em>benefit<\/em> eco-ambientali nelle possibilit\u00e0 di sviluppo della <em>green manifacturing<\/em>; la tesi del <em>ruralismo debole<\/em><a href=\"https:\/\/www.scienzaefilosofia.com\/2024\/01\/06\/circolarita-insostenibile-la-data-di-scadenza-dellumano\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a> sostenuta dal Dott. Matteo Cresti rispetto alle problematiche inerenti all\u2019etica dell\u2019agricoltura e la proposta del Professor Marco Tamborini di riflettere filosoficamente sulle cosiddette tecnologie bio-ispirate, che promettono soluzioni tecnologiche eco-compatibili e forieri di processi <em>environment friendly<\/em>.<\/p>\n<p>All\u2019interno di questo circuito critico-problematico sul tema della sostenibilit\u00e0 energetico-alimentare e ambientale risultano collocabili gli interventi inerenti alle <em>prospettive esistenziali<\/em> delle presenti e future generazioni.<\/p>\n<p>Ad esempio, l\u2019intervento della Professoressa Tiziana Andina ha sostenuto l\u2019ipotesi di una riorganizzazione ontologica della societ\u00e0 in vista di un\u2019azione transgenerazionale che, facendo perno sul concetto di <em>chain of generations<\/em>, permetta una sostenibilit\u00e0 ambientale ed economico-sociale per le generazioni future.<\/p>\n<p>O ancora, gli interventi del Dott. Luca Stroppa e della Dott.ssa Petronella Randell hanno esaminato il rischio della messa al mondo di nuove vite nella cornice esistenziale del <em>climate change<\/em>, in particolare, attraverso il confronto tra una <em>ethics of risk imposition<\/em> e una prospettiva di <em>axiological strong longtermism. <\/em> <\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong><em>Nel segno della carne: la semiotica alimentare<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Infine, la chiusura del cerchio di cui \u00e8 andata componendosi la Conferenza, nell\u2019intersezione tra sviluppo di biotecnologie, sostenibilit\u00e0 ambientale e consumo energetico, ha riguardato il tema della carne coltivata e delle proteine alternative esaminato dal prof. Alessandro Bertero e dalla Dott.ssa Seren Kell, della <em>biosemiotica<\/em> sviluppata dal Dott. Francesco Buscemi e dalla Professoressa Simona Stano, dell\u2019etica dell\u2019imitazione riguardante le <em>meat alternatives<\/em> elaborata dal Professor Fabio Bacchini e della psicologia del consumatore analizzata dalla Professoressa Barbara Loera, e, con particolare riferimento all\u2019entomofagia, dalla Dott.ssa Valentino Merlino e dalla Professoressa Alessandra Jacomuzzi.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima sezione di interventi, esaminando il <em>sottile <\/em>rapporto che intercorre tra l\u2019impatto ambientale derivante dal consumo della <em>carne<\/em> e l\u2019<em>ideologia alimentare <\/em>su cui si fonda lo stretto rapporto tra consumatore e carne, permette di restituire la questione cardine della Conferenza, ovvero, la messa in causa dell\u2019attuale <em>immaginario sociale<\/em> che, nella propria <em>circolarit\u00e0 viziosa<\/em> e insostenibile dal punto di vista ecologico, affonda le proprie trame costitutive in una mitologia del consumo su cui \u00e8 fondata non solo l\u2019immagine dell\u2019umano e il proprio principio d\u2019individuazione ma, soprattutto, una <em>naturalizzazione<\/em> dello stato vigente. Uno stato vigente che, se non criticamente decostruito dal punto di vista logico-filosofico ed etico-scientifico, non permetter\u00e0 il rinnovamento della societ\u00e0 umana necessario a rendere sostenibile il futuro di Sapiens.<\/p>\n<p>In chiusura, quindi, riprendendo l\u2019interpretazione biosemiotica secondo cui il rapporto tra consumatore e carne non riguarderebbe esclusivamente una questione di <em>fabbisogno energetico<\/em> dell\u2019umano ma un bisogno di soddisfare socialmente una <em>storica<\/em> e specifica richiesta di <em>significazione<\/em>, \u00e8 possibile ripercorrere l\u2019intelaiatura dei diciannove interventi nel loro mettere in causa le mitologie e le <em>simple narratives<\/em> tipiche dell\u2019attuale dibattito sul rapporto tra umano-tecnica-natura e la necessit\u00e0 di riformulare l\u2019odierno <em>Social Frame<\/em> in vista di una circolarit\u00e0 virtuosa tra tecnosfera e ambiente. Una circolarit\u00e0 virtuosa che permetta alle generazioni future una condizione d\u2019esistenza eticamente accettabile ma, soprattutto, ecologicamente sostenibile attraverso una riformulazione del rapporto tra natura, umano e macchine.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 20 Novembre 2023 ha avuto luogo, presso l\u2019aula Gallino dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino, la Conferenza \u201cNew Pathway for a Sustainable Future: Science and Ethics for a Renewed Society\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-1386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-events"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1386"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1388,"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1386\/revisions\/1388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.futureating.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}